Capitolo 15. Ambienti senza disco

Alcune reti richiedono dei sistemi multipli che presentano la stessa configurazione. Le stesse reti richiedono altresì che questi sistemi siano facili da riavviare, migliorare e gestire. Una soluzione può essere rappresentata dall'uso di un ambiente senza disco, nel quale la maggior parte dei sistemi operativi, i quali possono essere solo letti, sono condivisi da un server centrale tra i client, e i client singoli possiedono le proprie directory sul server centrale per il resto del sistema operativo, il quale deve essere lettura/scrittura. Ogni qualvolta che il client esegue un riavvio, viene montato in molti OS dal server NFS come sola lettura e un'altra directory come lettura e scrittura. Ogni client possiede la propria directory lettura-scrittura, in modo tale che ilsingolo client non possa influenzare tutti gli altri.

Per configurare Red Hat Enterprise Linux in modo da essere eseguito su di un client senza disco, sono necessarie le seguenti fasi:

  1. Installate Red Hat Enterprise Linux su di un sistema in modo tale che i file possano essere copiati sul server NFS. (Per informazioni consultate Red Hat Enterprise Linux Installation Guide). Qualsiasi software da usare sui client deve essere installato su questo sistema, e il pacchetto busybox-anaconda deve anch'esso essere installato.

  2. Create una directory sul server NFS per contenere un ambiente senza disco, come ad esempio /diskless/i386/RHEL3-AS/. Per esempio:

    mkdir -p /diskless/i386/RHEL3-AS/

    Questa directory viene riferita come diskless directory.

  3. Create una sottodirectory di questa directory chiamata root/:

    mkdir -p /diskless/i386/RHEL3-AS/root/
  4. Copiare Red Hat Enterprise Linux dal sistema del client al server usando rsync. Per esempio:

    rsync -a -e ssh installed-system.example.com:/ /diskless/i386/RHEL3-AS/root/

    La durata di questa operazione dipende dalla velocità di collegamento della rete e dalla dimensione del file system sul sistema installato. Potrebbe richiedere un pò di tempo.

  5. Avviare il server tftp come accennato nella Sezione 15.1.

  6. Configurare il server DHCP come affrontato nella Sezione 15.2.

  7. Finite di creare l'ambiente senza disco come indicato nella Sezione 15.4.

  8. Configurate i client senza disco come riportato nella Sezione 15.5.

  9. Configurate ogni client senza disco in modo da avviarsi tramite PXE, e avviarli.

15.1. Avviare il server tftp

Sul server DHCP, verificare che il pacchetto tftp-server sia installato con il comando rpm -q tftp-server. Se non è installato, installatelo tramite Red Hat Network o i CD-ROM di Red Hat Enterprise Linux. Per maggiori informazioni su come installare i pacchetti RPM, consultare Parte III.

tftp è un servizio basato su xinetd; avviatelo con il seguente comando:

/sbin/chkconfig --level 345 xinetd on
/sbin/chkconfig --level 345 tftp on

Questo comando configura i servizi tftp e xinetd per essere avviati immediatamente e li configura altresì per iniziare al momento dell'avvio nei runlevel 3, 4 e 5.