Capitolo 1. Il filesystem ext3

Il filesystem di default è il file system ext3 di tipo journaling.

1.1. Caratteristiche del filesystem ext3

Il filesystem ext3 è essenzialmente una versione avanzata del filesystem ext2. I miglioramenti apportati forniscono i seguenti vantaggi:

Disponibilità

Dopo una inaspettata mancanza di corrente o un crash del sistema (anche noto come arresto di sistema non corretto), è necessario che ogni filesystem ext2 montato sul computer sia controllato per la sua consistenza mediante il programma e2fsck. Si tratta di un processo che richiede molto tempo e che può ritardare significativamente l'avvio del sistema, in particolare con volumi di grandi dimensioni che contengono molti file. In questo periodo di tempo non è possibile accedere ai dati dei volumi.

Il servizio journaling fornito dal filesystem ext3 consente di evitare l'esecuzione del processo sopra descritto in caso di arresto non corretto del sistema. La verifica della consistenza in ext3 può avvenire solo in caso di alcuni problemi hardware, come quelle del disco fisso. Il tempo di recupero necessario al filesystem ext3 dopo un arresto del sistema non corretto non dipende dalla dimensione del filesystem o dal numero di file, ma piuttosto dalla dimensione del journal utilizzato per mantenere la compatibilità. La dimensione predefinita del journal richiede circa un secondo per il ripristino, in base alla velocità dell'hardware.

Integrità dei dati

Il filesystem ext3 garantisce una maggiore integrità dei dati nel caso in cui si verifichi un arresto del sistema non convenzionale. Il filesystem ext3 consente di scegliere il tipo e il livello di protezione per i vostri dati. Per default, i volumi ext3 sono configurati in modo tale che mantengano un elevato livello di consistenza dei dati in relazione allo stato del filesystem.

Velocità

Benché riscriva alcuni dati più di una volta, ext3 ha, nella maggior parte dei casi, un velocità maggiore rispetto a ext2, perché il journaling di ext3 ottimizza lo spostamento della testina del disco fisso. Potete scegliere tra tre modalità di journaling per ottimizzare la velocità, ma in questo modo occorre scendere a compromessi con l'integrità dei dati.

Facilità di transizione

È semplice passare da ext2 a ext3 e trarre benefici da un robusto filesystem di tipo journaling, senza il bisogno di riformattare. Per ulteriori informazioni su come eseguire questa operazione, consultate la Sezione 1.3.

Se eseguite una nuova installazione, il filesystem di default assegnato alle partizioni Linux del sistema è ext3. Se effettuate l'aggiornamento da una versione che utilizza le partizioni ext2, il programma di installazione vi consentirà di convertire queste partizioni in ext3 senza alcuna perdita di dati. Per ulteriori informazioni, consultate l'appendice intitolata Aggiornamento del sistema nella Red Hat Enterprise Linux Installation Guide.

Le seguenti sezioni forniscono istruzioni dettagliate per la creazione e la regolazione delle partizioni ext3. Se disponete di partizioni ext2 potete ignorare le sezioni relative al partizionamento e alla formattazione e passare direttamente alla Sezione 1.3.