Capitolo 4. Logical Volume Manager (LVM)

4.1. Cos'è l'LVM?

LVM è un metodo di allocazione dello spazio del disco fisso in volumi logici che possono essere facilmente ridimensionati al contrario delle partizioni.

Con LVM il disco fisso o una serie di dischi fissi viene allocata a uno o più volumi fisici. Un volume fisico non può essere disteso su più di una unità.

I volumi fisici sono combinati in gruppi di volume logico, con l'eccezione della partizione /boot. La partizione /boot/ non può essere un gruppo di volume logico in quanto il boot loader non lo può leggere. Se la partizione root / è su di un volume logico, create una partizione /boot/ separata la quale non fà parte di un gruppo di volume.

Dato che un volume fisico non può essere disteso su più di una unità, se desiderate estenderlo su più di una unità, è necessario creare uno o più volumi fisici per unità.

Figura 4-1. Gruppo di volumi logici

Il gruppo di volumi logici è suddiviso in volumi logici, a cui sono assegnati mount point come /home e / e tipi di file system come ext3. Quando le "partizioni" raggiungono la capacità completa, potete aggiungere spazio libero del gruppo di volumi logici al volume logico per aumentare la dimensione della partizione. Un nuovo disco fisso aggiunto al sistema può essere aggiunto al gruppo di volumi logici e i volumi logici che costituiscono le partizioni possono essere espansi.

Figura 4-2. Volumi logici

Se, d'altro canto, un sistema viene partizionato con il file system ext3, il disco fisso viene suddiviso in partizioni di dimensioni stabilite. Se una partizione è piena, non è semplice espanderne la dimensione. Anche se la partizione viene spostata in un'altro disco fisso, lo spazio del disco fisso originale deve essere riallocato come partizione diversa o non utilizzata.

Il supporto LVM deve essere compilato nel kernel. Il kernel di default di Red Hat è compilato con il supporto LVM.

Per informazioni sulla configurazione dell'LVM durante il processo di installazione, consultate il Capitolo 13.