39.2. Prima dell'aggiornamento

Prima di migliorare il kernel, prendere delle precauzioni. Se il sistema ha una unit del dischetto,il primo step di assicurarsi dell'esistenza di un dischetto di avvio per il sistema nel caso in cui si verifichi un problema. Se il boot loader non configurato in modo corretto per avviare il nuovo kernel, il sistema non potr essere avviato nel Red Hat Enterprise Linux senza un dischetto di avvio funzionante.

Per creare un dischetto di avvio, effettuate un log in come utente root, e digitate il seguente comando al prompt della shell:

/sbin/mkbootdisk `uname -r`

SuggerimentoSuggerimento
 

Per conoscere le altre opzioni disponibili, consultate la pagina man di mkbootdisk.

Riavviate la macchina con il dischetto di avvio e verificate che funzioni prima di continuare.

Vi auguriamo di non dover pi utilizzare il dischetto, ma conservatelo comunque in un posto sicuro in caso di problemi.

Per determinare quali pacchetti del kernel avete installato, digitate il seguente commando al prompt della shell:

rpm -qa | grep kernel

L'output del comando contiene alcuni o tutti i seguenti pacchetti, in funzione del tipo di architettura del sistema (i numeri della versione e i pacchetti potrebbero essere diversi):

kernel-2.4.21-1.1931.2.399.ent
kernel-source-2.4.21-1.1931.2.399.ent
kernel-utils-2.4.21-1.1931.2.399.ent
kernel-pcmcia-cs-3.1.31-13
kernel-smp-2.4.21-1.1931.2.399.ent

Dall'output, determinare quali pacchetti devono essere scaricati per l'aggiornamento del kernel. Per un sistema con processore singolo, l'unico pacchetto indispensabile il pacchetto kernel. Consultare la Sezione 39.1 per una descrizione dei diversi pacchetti.

Nel nome del file, ogni pacchetto del kernel contiene l'architettura per la quale il pacchetto stato creato. Il formato kernel-<variant>-<version>.<arch>.rpm, dove <variant> smp, utils, ecc. <arch> uno dei seguenti:

  1. x86_64 per l'architettura AMD64.

  2. ia64 per l'architettura Intel® Itanium

  3. ppc64pseries per l'architettura IBM® eServerpSeries

  4. ppc64iseries per l'architettura IBM® eServeriSeries™.

  5. s390 per l'architettura IBM® S/390®.

  6. s390x per l'architettura IBM® eServerzSeries®.

  7. variante x86: I kernel di x86 sono stati ottimizzati per diverse versioni di x86. Le opzioni sono riportate qui di seguito:

    • athlon per sistemi AMD Athlon® e AMD Duron®

    • i686 per i sistemi Intel® Pentium® II, Intel® Pentium® III, e Intel® Pentium® 4