Questo capitolo affronta come installare Red Hat Enterprise Linux dal CD-ROM mediante un programma grafico di installazione basato sull'uso del mouse. Vengono affrontati i seguenti argomenti:
Familiarizzazione con l'interfaccia utente del programma di installazione
Avvio del programma di installazione
Scelta del metodo di installazione
Configurazione del sistema durante l'installazione (lingua, tastiera, mouse, partizionamento, ecc)
Termine dell'installazione
Se avete usato una graphical user interface (GUI), avrete allora una certa familiaritá con questo tipo di procedimento; usate il mouse per navigare attraverso le schermate, cliccare i pulsanti o inserire dei campi di testo.
È possibile navigare attraverso le schermate di installazione usando la tastiera. Il pulsante
Se desiderate utilizzare una installazione grafica con un sistema che non supporta tale caratteristica, come ad esempio un sistema partizionato, potete usare VNC oppure il display forwarding. Sia le opzioni d'installazione VNC che il display forwarding, necessitano di una rete attiva durante l'installazione e l'utilizzo degli argomenti d'avvio. Per maggiori informazioni sulle opzioni d'avvio disponibili, consultate l'Appendice E.
![]() | Nota Bene | |
|---|---|---|
Se non desiderate utilizzare il programma d'installazione grafico, è disponibile la modalità di testo. Per attivarla, inserite il seguente comando:
Ulteriori informazioni relative all'installazione in modalità di testo sono disponibili nella Sezione 2.2. È fortemente consigliato eseguire le installazioni usando il programma di installazione GUI. Tale programma offre una funzionalità completa del programma di installazione di Red Hat Enterprise Linux, inclusa la configurazione LVM, la quale non è disponibile durante l'installazione in modalità di testo. Gli utenti che devono usare il programma d'installazione in modalità di testo, possono seguire le istruzioni dell'installazione GUI, e ottenere così tutte le informazioni necessarie. Gli utenti di sistemi iSeries, devono ricordare di aggiungere le opzioni di avvio come riportate in questo manuale (Appendice E), per altri sistemi operativi invece, effettuare un log in su di un sistema OS/400 come un utente iSeries per poi impostare qualsiasi parametro IPL all'interno delle loro sessioni OS/400. |
Per avviare un sistema OpenPower, p5, i5, o pSeries da un CD-ROM, dovete specificare il dispositivo di avvio dell'installazione nel menù System Management Services (SMS).
Per entrare nella GUI System Management Services, premete il pulsante
Su di una console di testo, premere
Una volta nel menù SMS, selezionare l'opzione seguente, Seleziona le opzioni di avvio. In quel menù, specificare quanto segue,Seleziona installa o avvio di un dispositivo. A quel punto selezionare CD/DVD, e poi il tipo di bus (in molti casi SCSI). Se non siete sicuri, potete effettuare una selezione in modo da visualizzare tutti i dispositivi. Questo controlla tutti i bus disponibili per i dispositivi di avvio, incluso gli adapter di rete e i dischi fissi.
Per finire, selezionare il dispositivo che contiene il CD d'installazione. YABOOT viene caricato da questo dispositivo presentando un prompt boot:. Premere
Se state avviando un sistema non-iSeries (o se state avviando un STMF su i5) tramite la rete, utilizzate il file images/netboot.img sul CD #1.
Inserire il CD d'installazione nell'unità CD-ROM. Determinate il nome del volume al quale OS/400 si riferisce per il CD. Questo può essere fatto eseguendo il comando wrklnk '/qopt/*' sulla linea di comando OS/400. WRKOPTVOL fornisce molte più informazioni su optical media. A meno che non vi sia un altro CD con la stessa etichetta in un'altra unità, il nome del volume è Red_Hat. Nota bene, se il nome del volume include un timestamp (situazione possibile quando ci sono dei conflitti sul nome), togliendo e inserendo nuovamente il CD, ne consegue un cambiamento del nome del volume, con una conseguente ricerca del nome.
Assicurarsi che il vostro Network Server (NWS) è disabilitato usando il comando OS/400 WRKCFGSTS (*nws).
Modificare il Network Server Description (NWSD). Impostare il campo della fonte IPL su *STMF.
Impostate il campo del file stream di IPL su /QOPT/RED_HAT/PPC/ISERIES/BOOT.IMG (il carattere non ha importanza), dove Red_Hat è il nome del volume CD come appare con /QOPT.
Impostate l'opzione dei parametri su 'dd' (incluso le virgolette) se state usando un driver. Altrimenti, impostate l'opzione su *NONE.
![]() | Nota Bene |
|---|---|
Red Hat consiglia l'uso dei comandi di avvio vnc odisplay=<workstation> per iniziare una installazione grafica. Altrimenti, impostate il campo su *NONE per effettuare una installazione dalla modalità di testo. Sulla vostra workstation, assicuratevi d'impostare il comando xhost+ per l'hostname del sistema installato. Per maggiori informazioni sui comandi di avvio disponibili, consultate l'Appendice E. |
Usare un client Telnet per collegarsi alla console virtuale della partizione di OS/400, che ospita la vostra partizione Linux, usando un comando come telnet <hosting partition> 2301. Consultate la Sezione 2.1.5 per maggiori informazioni sulla console virtuale.
Abilitate NWS. La sequenza di avvio inizierà sulla console virtuale in pochi secondi. Il programma d'installazione inizia automaticamente. Se state effettuando un VNC o una installazione basata su X-Host, le informazioni di rete possono essere configurate tramite una console virtuale.
Queste informazioni sono valide solo per gli utenti del sistema pSeries, p5 e OpenPower partizionato, che utilizzano una scheda video come console. Gli utenti del sistema pSeries, i5, p5 e OpenPower partizionato, dovrebbero andare sulla Sezione 2.1.5.
Il programma di installazione di Red Hat Enterprise Linux fornisce diverse finestre di dialogo durante il processo di installazione. Avrete a disposizione vari tipi di messaggi diagnostici e la possibilità di accedere ai comandi da un prompt della shell. Il programma di installazione visualizza questi messaggi su cinque console virtuali e potete passare da una schermata all'altra tramite una semplice combinazione di tasti.
Una console virtuale è un prompt della shell in un ambiente grafico, accessibile dalla macchina fisica, non in modo remoto. Si può accedere simultaneamente a console virtuali multiple.
Queste console virtuali sono utili nel caso incontriate alcuni problemi durante l'installazione di Red Hat Enterprise Linux. I messaggi visualizzati nelle console di installazione o del sistema, possono fornire una spiegazione in merito ai problemi riscontrati. La Tabella 2-1 contiene l'elenco delle console virtuali disponibili, delle combinazioni di tasti usate per passare da una console all'altra e dei loro contenuti.
Generalmente, non è necessario lasciare la console di default (console virtuale n. 7 per installazioni grafiche o console virtuale #1 per le installazioni basate sul testo), a meno che non stiate cercando di individuare eventuali problemi inerenti l'installazione.
| Console | Combinazioni di tasti | Tipo di messaggio |
|---|---|---|
| 1 | | finestra di installazione |
| 2 | | prompt della shell |
| 3 | | log di installazione (messaggi dal programma d'installazione) |
| 4 | | messaggi di sistema |
| 5 | | altri messaggi |
| 7 | | display grafico di X |
Tabella 2-1. Console, combinazioni di tasti e tipo di messaggio
HMC vterm è la console di qualsiasi sistema OpenPower, p5, i5, or pSeries partizionato.Viene aperto cliccando il tasto destro del mouse, in corrispondenza della partizione presente sull'HMC, selezionando Apri terminale. Solo un singolo vterm per volta può essere collegato alla console, e non vi è alcun accesso alla console per sistemi partizionati oltre a vterm. Ciò viene indicato come 'virtual console', ma diversa da una virtual console nella Sezione 2.1.3 o da quella di iSeries nella Sezione 2.1.5.
Prima di poter usare le console virtuali di iSeries per l'installazione, dovete creare un userid DST e permettergli di accedere alla console virtuale. In V5R2 iniziate semplicemente SST (STRSST dalla linea di comando della partizione OS/400 ospitante), e selezionate l'opzione 8, Lavora con gli ID dell'utente per i tool del servizio. Non potete usare lo userid QSECOFR per accedere alla console virtuale, dovete creare un nuovo userid. Conferite la seguente opzione, Chiave remota del pannello della partizione, allo userid una volta creato, in modo da accedere alla vostra partizione di Linux.
Per accedere alla console virtuale, usare il comando telnet <systemname> 2301 dove <systemname> è l'hostname della partizione OS/400. Quando si collega, la console virtuale elenca le partizioni Linux ospitate dalla partizione OS/400. Selezionare il numero della partizione e inserire il vostro userid DST e la password come richiesto.
La console virtuale può essere usata da un certo numero di client Telnet, tale console però funziona meglio quando usata da terminali X basati su Linux (o terminali GNOME) usando il client telnet standard oppure il client PuTTY di Windows MS. I client Telnet, come ad esempio il client Telnet di Windows standard, hanno problemi con la tecnologia rendering della console virtuale del programma di installazione basato sul testo, o con le sequenze di controllo in programmi come ad esempio vi, per questo motivo il loro uso non è consigliato.